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Albicocche, benefici e proprietà utili per la pelle e la salute

Uno dei frutti che più ci rimanda all’estate, per il suo colore arancione, la sua polpa carnosa e il suo sapore dolce e intenso. Gustosa, digeribile, rinfrescante e a basso contenuto calorico, l’albicocca è ricca di minerali e vitamine, rigenera la struttura del sangue, rinforza sistema nervoso e intestino e contrasta l’invecchiamento e le malattie degenerative. Insomma, un toccasana per la nostra salute e un’ottima risposta alla fame estiva di metà mattina e metà pomeriggio, da mangiare senza moderazione!

Origine e generalità dell’albicocca

L’albicocca è il frutto prodotto dall’albicocco (Prunus armeniaca), una pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee, la stessa del pruno, del pesco e del ciliegio. È una pianta antichissima (ca. 4.000 anni), originaria della Cina nordorientale. Da qui si è diffusa passando attraverso le zone centrali dell’Asia per arrivare fino in Armenia, regione in cui Alessandro Magno la scoprì. Furono però gli Arabi a portarla nel bacino del Mediterraneo e sino a noi.

L’albicocco è una pianta caduca, con foglie verdi, cuneiformi, lisce e sottili. I fiori che sbocciano in primavera, hanno petali di colore bianco-rosato. I frutti sono gialli o arancioni, a volte sfumati in rosso e sono vellutati da una peluria sottilissima; all’interno si trova un seme osseo a forma ovoidale.

Stati Uniti, Spagna, Italia, Francia e Grecia sono i maggiori produttori di albicocche a livello mondiale.
Le varietà di albicocche sono molte, e variano per dimensione e colore del frutto.
I frutti freschi si trovano nei mercati nel primo periodo estivo, ma le albicocche sono comunque presenti tutto l’anno conservate e trattate in diversi modi: essiccate, sciroppate, usate per produrre succhi, marmellate, mostarde e gelatine.

Le proprietà e i benefici dell’albicocca

L’apporto calorico delle albicocche è molto basso e corrisponde a 28 calorie per 100 grammi di polpa di albicocca. Come tutta la frutta, è composta in gran parte da acqua (85% circa), proteine in minima parte, glucidi e fibra alimentare (principalmente Pectine); buona la presenza di minerali, soprattutto il potassio a cui fanno seguito calcio, fosforo, sodio e ferro. Le albicocche contengono vitamina A (due etti di albicocche forniscono il fabbisogno giornaliero di vitamina A per una persona adulta), B e, in misura minore, vitamina C e PP. E’ uno dei frutti con le dosi più elevate di carotenoidi.

E’ senza dubbio un frutto con buone proprietà dal punto di vista nutrizionale, ad assorbimento rapido e con una buona digeribilità. La sua assunzione è per questo particolarmente indicata per chi ha problemi di anemia o di spossatezza cronica, per le persone convalescenti, per gli anziani e per i bambini nell’età della crescita.

Vediamo quali sono i benefici che possiamo ricavare dal consumo di albicocche:

  • contribuiscono alla salute degli occhi, della pelle, dei capelli e delle gengive
  • aiutano il bilanciamento della pressione sanguigna, la funzionalità cardiaca e contrastano la formazione di placche sulla parete interna delle arterie
  • sono ideali per combattere l’anemia, grazie a potassio, ferro, cobalto e rame. L’ideale per sfruttare appieno le proprietà anti-anemiche dell’albicocca è assumere tre albicocche al mattino a digiuno (fresche e ben mature) e poi nient’altro per mezz’ora
  • sono particolarmente ricche di boro, un elemento che è stato recentemente riconosciuto come fattore di prevenzione contro l’osteoporosi, in quanto è in grado di limitare il livello di estrogeni nelle donne in post-menopausa
  • sono utili per lo sviluppo delle ossa e per il corretto funzionamento di tutti i tessuti del nostro organismo
  • hanno effetti lassativi grazie alla presenza in dosi elevate di uno zucchero, il sorbitolo, che protegge l’intestino da diversi disturbi, tra cui la diverticolite
  • sono in grado di prevenire vari disturbi a livello nervoso e muscolare per l’alta percentuale di potassio
  • sono un ottimo alimento per la prevenzione dei tumori. Uno studio pubblicato dall’American Cancer Society sostiene che le albicocche e altri alimenti ricchi di carotene come le carote, possono ridurre il rischio di cancro alla laringe, esofago e polmoni. Una manciata di albicocche contiene il 100% della dose giornaliera raccomandata di beta-carotene, un potente antiossidante che il nostro corpo converte in vitamina A, in grado anche di stimolare la produzione di melanina, la sostanza responsabile dell’abbronzatura e della protezione della pelle
  • essendo ricche di betacarotene e licopene, ostacolano il processo mediante cui si forma il colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo “cattivo”)
  • sono una buona alternativa ai diuretici chimici
  • sono ricche di minerali indispensabili per la produzione degli ormoni sessuali; addirittura un tempo le donne cinesi mangiavano albicocche per favorire la fertilità.

Modi di conservazione delle albicocche

Le albicocche fresche che non hanno raggiunto una completa maturazione andrebbero conservate a temperatura ambiente. Una volta giunte a maturazione possono essere conservate in frigorifero (al massimo per 6-7 giorni).

Albicocche essiccate – Una delle caratteristiche delle albicocche secche è quella di mantenere intatti i sali minerali che si trovano normalmente nel frutto fresco. Ancora più di rilievo è l’alto contenuto di fibra alimentare che aiuta le funzionalità dell’intestino e riduce il tasso di colesterolo e di zucchero presenti nel sangue. Di solito le albicocche essiccate vengono trattate con anidride solforosa per mantenerne il colore vivace, ma se ne trovano anche senza coloranti che rimangono di un colore più marrone.
Albicocche sciroppate – Sono molto caloriche (a causa dell’aggiunta di zucchero); il loro consumo deve essere quindi oggetto di attenta valutazione.

Laetrile o Vitamina B17 e Semi di Albicocca

I semi di albicocca sono un concentrato di benefici per la salute. Le popolazioni del Pakistan ne sono a conoscenza da secoli. In particolare il popolo Hunza sarebbe il maggior utilizzatore e conoscitore delle proprietà benefiche dei semi di albicocca (oltre che dell’olio ricavato da essi e dei frutti secchi). I maggiori benefici attribuiti ai semi di albicocca riguarderebbero le proprietà anticancro. Il tema però è ultimamente molto controverso, vediamo perché.

La sostanza “miracolosa” contenuta nei semi del nocciolo dell’albicocca è la vitamina B17 (laetrile), una sostanza che per alcuni sembra essere in grado di aggredire e annientare le cellule malate dell’organismo. Secondo una ricerca condotta dal dott. Dean Burk del National Cancer Institute, pare che la vitamina B17 reagisca con l’enzima glucosidase presente solo nelle cellule malate di tumore, sprigionando cianuro che annienta le cellule cancerose (le cellule sane non vengono attaccate in quanto non contengono l’enzima glucosidase). Il cancro sembrerebbe infatti una malattia quasi sconosciuta alle popolazioni che seguono un’alimentazione ricca di vitamina B17 (contenuta anche in legumi come le fave o i piselli, nei germogli di legumi e cereali, nell’erba medica, nella lattuga, nelle rape ed in altri ortaggi e bacche).

Di contro, negli ultimi anni, tali proprietà sarebbero state fortemente ridimensionate. Diversi studi hanno affermato che non c’è alcun effetto positivo come anticancro e pare anche che l’acido cianidrico che contengono, sia una molecola potenzialmente nociva anche a piccole dosi. Considerando però che il loro normale impiego come integratori di vitamina B17 prevede il consumo di 1 o 2 semi di albicocca al giorno, il rischio non dovrebbe sussistere.
Attenzione, la vitamina B17 è presente in quantità maggiore nei semi di albicocca amari rispetto a quelli dolci. I semi amari provengono dalle albicocche selvatiche, dal sapore acidulo, mentre i semi dolci vengono ottenuti dai frutti freschi e maturi, comunemente venduti nei nostri mercati. I noccioli di albicocca andrebbero assunti insieme al frutto fresco o essiccato per godere appieno delle loro proprietà.

Olio di albicocca, per una pelle vellutata

Dalla spremitura a freddo dei noccioli che si trovano all’interno delle albicocche si ricava un ottimo olio commestibile dal sapore delicato, utilizzato anche in cosmesi naturale per le pelli secche e sensibili.
Per quanto riguarda l’uso alimentare, può essere ingerito a cucchiaini o usato per condire insalate e pietanze nell’alimentazione quotidiana; è ricchissimo di antiossidanti, acidi insaturi e vitamina E.

Applicato sul viso ha un effetto calmante sulla cute infiammata o irritata e aiuta a ridurne lo stress. Viene anche utilizzato sulla pelle delicata per la sua azione protettiva, poiché difende dagli agenti atmosferici esterni (sole, freddo, vento ecc.) soprattutto in caso di fragilità capillare e couperose. Può essere usato come struccante naturale.

Essendo molto emolliente e nutriente, favorisce l’elasticità della pelle e può essere utilizzato per trattare le smagliature. Usato dopo il bagno o la doccia aiuta a evitare la desquamazione e l’inaridimento della cute fragile o secca ed è di facile assorbimento.
E’ ideale anche per rendere lucide e morbide le capigliature spente, sfibrate e sciupate, se applicato come impacco prima dello shampoo, miscelato con olio di lino e olio di cocco.

Albicocche, elisir di bellezza

Fra le tante virtù delle albicocche, c’è anche quella di prestarsi a impacchi e maschere di bellezza che aiutano a nutrire la pelle, ad attenuare le piccole rughe e a rilassare la pelle stressata dal sole.
Impariamo come utilizzare l’albicocca per aiutare la pelle del nostro viso.

Maschera per tutti i tipi di pelle

Semplicissima da preparare, dona colore al viso e toglie il grigiore dell’inverno. Prendete tre albicocche grandi e mature, frullatele fino a ottenere un impasto omogeneo e stendete sul viso per 15 minuti. Per un effetto rinfrescante, mettete in frigo per almeno mezza giornata.

Maschera tonificante e rinfrescante

Pelate due o tre albicocche abbastanza mature e tritatene finemente la polpa. Aggiungete del latte fino a ottenere un composto cremoso e fate riposare per trenta minuti. Dopo aver pulito la pelle del viso con olio di mandorle eliminandone l’eccesso con un fazzolettino di carta, stendete quindi il composto, facendo attenzione a lasciare fuori la zona intorno agli occhi. Tenete in posa per 30 minuti, poi risciacquate con acqua tiepida e passate un tonico non alcolico per pelli delicate.

Maschera per pelli stressate

Aiuta ad attutire le piccole rughe. Sbucciate 2 albicocche e una pesca eliminando il nocciolo. Frullate il tutto fino a ottenere una specie di purea liscia e omogenea. Inserite, mescolando con un cucchiaio, 1 cucchiaio di fiocchi d’avena. Essendo molto ricca di amido e vitamina A ed E, è ottima da stendere sulle zone inaridite. Lasciate agire per venti minuti.

Maschera esfoliante

Prendete un recipiente e unitevi tutti gli ingredienti insieme: 1 cucchiaino di farina di nocciolo di albicocca finemente tritata (o se non ne avete, usate farina di avena o farina di mandorle), 3 cucchiai di polpa di albicocca, 3 cucchiai di polpa di papaya. Applicate su viso e collo il composto ottenuto e lasciate agire per 20 minuti. Risciacquate delicatamente facendo un leggero scrub.

Crema idratante

Rinfresca, ammorbidisce e rende la pelle elastica. Lavate accuratamente due albicocche, asciugatele e privatele della buccia e del nocciolo. Schiacciate la polpa fino a ottenere un composto omogeneo e denso, poi aggiungete un cucchiaio di miele e alcune gocce di olio di mandorle dolci. Mescolate bene e stendete la crema sul viso, lasciandola in posa per circa dieci minuti. Risciacquate con acqua fredda.


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