Auto-Shiatsu – L’incontro con i nostri meridiani energetici – pt3

Terzo appuntamento con lo Stretching dei meridiani.

Il nostro “incontro” prosegue con i successivi canali energetici, che in sequenza sono rappresentati dai meridiani di Cuore ed Intestino Tenue.

Filosofeggiando, per la Medicina Tradizionale Cinese il meridiano di Cuore è definito l‘Imperatore al quale fanno capo tutti i messaggi emotivi e psicologici provenienti dagli altri meridiani, che da buoni sudditi si rivolgono al Cuore sovrano per ricevere conferme ed approvazioni.

Il Cuore sta anatomicamente tra due polarità: l’alto (la testa) ed il basso (l’addome). Il suo compito è quello di far andare d’accordo il pensiero freddo e razionale prodotto dalla mente con i fervori istintuali provenienti dalla pancia. Un compito arduo che solo un Imperatore, dalla sua posizione di sovraintendenza, può svolgere.

L’ Intestino tenue è il suo collaboratore principale. Assolve la funzione pratica di assorbire l’energia grossolana (cibo) convertendola in sangue e carne.

  1. Stretching – Cuore e Intestino tenue

Massimo picco energetico: Cuore H 11,00 – 13,00 / IT H 13,00 – 15,00

Minimo picco energetico: Cuore H 23,00 – 01,00/ IT H 01,00 – 03,00

Esecuzione dello stretching

  • Seduti a terra con gambe incrociate e piante dei piedi congiunte.

  • Afferrando dal basso le dita dei piedi, avvicinarli il più possibile verso il bacino.

  • Flettere il busto in avanti espirando e tenendo le ginocchia il più possibile verso terra.

  • Idealmente la fronte dovrebbe arrivare a toccare le dita dei piedi e gomiti e ginocchia toccare terra, ma non forzare la posizione.

  • Il movimento di flessione in avanti si fermerà naturalmente quando sarà arrivato al suo limite, che come già detto è assolutamente individuale.

  • Sostare ed eseguire 5 respirazioni lente e profonde.

Una volta raggiunta la posizione di allungamento, invito a sostare per percepire come ciò faciliti lo scorrimento dell’energia e l’allentamento della tensione.

In questo esercizio, la linea di tensione verrà maggiormente percepita nella parte interna delle gambe e delle braccia, dove scorrono i meridiani di Cuore ed Intestino tenue.

Ricordo, infine, di porre la massima attenzione a ciò che avviene all’interno del corpo e di non interessarsi della forma esterna. Usare l’immaginazione può aiutare.

Personalmente mentre eseguo questo stretching mi piace sempre richiamare alla mente il passaggio di un testo di Franco Bottalo “Diagnosi Shiatsu – l’arte di ascoltare le mani”, che dice:

Mi piace visualizzare il cuore come un’aquila. L’aquila è un animale che si libra ai confini dell’atmosfera, fa parte del mondo ma ne è al contempo distaccata. La sua dimora è fra i picchi delle montagne là dove l’aria è estremamente rarefatta. Pur essendo così in alto, l’aquila vede e distingue tutto e proprio perché vede così dall’alto ha la possibilità di cogliere il quadro d’insieme, la visione globale delle cose: ecco il Cuore a cui è associato il “giusto discernimento” cioè la capacità di vedere le cose per quello che esse sono in realtà, con partecipazione ma anche con distacco.

Buona pratica!

Patrizia Favarato

Operatore Shiatsu Professionista iscritta nel Registro Insegnanti e Operatori Shiatsu della Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti e Operatori

Scuola di formazione I.R.T.E. – Milano

www.myshiatsu.it


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