capelli e allattamento

Cosa succede ai capelli durante la gravidanza e l’allattamento

La crescita, la caduta, il benessere o la sofferenza dei nostri capelli sono legati a tante cause; tra esse, una delle più importanti e più influenti, riguarda i mutamenti ormonali che avvengono nel nostro corpo ciclicamente, in linea con le diverse fasi della vita. A questo proposito, un momento veramente significativo nella vita di ogni donna è quello della gravidanza, seguita poi dalla fase dell’allattamento, quando nel corpo femminile si vengono a creare delle vere e proprie tempeste ormonali che generano conseguenze di vario tipo, che non risparmiano nemmeno i capelli. Prima di entrare però nello specifico dell’argomento, vediamo assieme quali sono le fasi naturali di sviluppo e di crescita dei capelli.

Le 3 fasi del ciclo vitale del capello

  1. Anagen, detta anche fase di crescita. Durante questa fase il capello, giovane e in crescita, si allunga di circa un centimetro al mese. Questa fase, in particolare per quel che riguarda le donne, può durare addirittura fino a sette anni.
  2. Catagen: è la fase in cui la crescita del capello si ferma e il capello si stabilizza. Durante questa fase le funzioni vitali del capello si fermano anch’esse, come preludio alla fase successiva.
  3. Telogen, terza e ultima delle fasi vitali del capello. E’ la fase della caduta, che ha lo scopo di eliminare i capelli vecchi e rovinati per lasciare spazio a quelli giovani e freschi. La caduta del capello non è immediata: il capello infatti prima di cadere rimane ancora attaccato alla cute per qualche settimana.

L’importanza degli ormoni nella regolamentazione delle fasi vitali del capello

Gli ormoni regolano il susseguirsi delle fasi vitali del capello e ne scandiscono la regolare durata, senza che si verifichino alterazioni di alcun tipo. Quando però sono gli ormoni stessi ad essere sregolati, cosa che avviene naturalmente in alcuni periodi della vita, i capelli sono i primi a risentirne.

Capelli e gravidanza

Il fatto che, nei nove mesi della gravidanza, i capelli diventino belli, corposi e fluenti, non è assolutamente dovuto al caso. Nel periodo della gravidanza infatti gli ormoni aumentano in modo considerevole nel corpo della donna e l’effetto immediato è quello di avere una chioma luminosa e fluente. Ovviamente si tratta di un discorso valido in linea generale: in caso di una gravidanza difficile, impegnativa, caratterizzata da un alto livello di stress e da una cattiva alimentazione, i capelli mostreranno in modo tangibile i segni delle fatiche, apparendo sfibrati, opachi e deboli. Quando invece la gravidanza è serena e tranquilla, i capelli ne saranno anche in questo caso lo specchio! La bellezza dei capelli in gravidanza è dovuta all’aumento degli ormoni estrogeni che agiscono sul ciclo vitale del capello prolungandone la fase di crescita, Anagen. I capelli in fase di crescita, che normalmente sono circa l’85% del totale dei capelli, aumenta in modo significativo e diminuisce invece la percentuale di capelli che naturalmente si perdono quotidianamente, che sono circa un centinaio. L’effetto di questi cambiamenti è una chioma corposa, sana e fluente. Capelli così belli in genere non necessitano della superivione e dei trattamenti del parrucchiere che, attenzione, in ogni caso non sono assolutamente vietati in gravidanza, come invece alcuni luoghi comuni farebbero credere. Certo, ci sono dei piccoli accorgimenti da seguire, come per esempio quello di evitare, o meglio posticipare, le permanenti considerate un trattamento troppo aggrssivo. Nel periodo della gravidanza la cute diventa molto sensibile quindi, per precauzione, sarebbe meglio rimandare anche tutti quei trattamenti chimici che entrano in diretto contatto con la pelle e che, soprattutto se mai effettuati prima, potrebbero generare reazioni allergiche, bruciori e desquamazioni. Via libera invece a hennè naturali, colpi di sole e a tutti quei trattamenti che riguardano il capello in sè e non toccano il cuoio capelluto.

Cosa succede dopo il parto

I benefici di cui godono i nostri capelli nel periodo della gravidanza non hanno però durata infinita ed infatti, dopo il parto, si concludono drasticamente perchè gli ormoni estrogeni, responsabili della bellezza dei capelli in gravidanza, subiscono un brusco calo già con il parto. Il periodo dell’allattamento vede poi un aggravarsi delle cose perchè, la diminuzione di estrogeni, oltre a causare l’aumento della fase di telogen, crea anche un aumento della produzione di sebo che rende i capelli più grassi, opachi, fragili e si viene a creare una tendenza alla comparsa di forfora anche in soggetti che non l’avevano mai avuta prima.

Capelli e allattamento

Per le mamme che allattano le cose peggiorano ulteriormente: la produzione del latte materno è infatti regolata da un ormone specifico, la prolattina, che non aiuta i capelli perchè ne indebolisce il bulbo causandone la caduta precoce. Nessuno si spaventi dunque se, durante il periodo dell’allattamento, la perdita di capelli aumenta in modo sostanzioso: si tratta di un processo totalmente naturale che riguarda tutte le donne.

Cosa fare per correre ai ripari?

Premettendo che questo fenomeno di caduta dei caeplli, totalmente naturale, è un fenomeno passeggero, ecco qualche consiglio per evitare di stressare ancor di più i capelli in questa delicata fase:
– Se la perdita di capelli è consistente, è bene evitare di spazzolare i capelli con troppa frequenza e in modo eccessivamente energico, soprattutto quando sono bagnati. Per districarli è bene preferire un pettine di legno a denti larghi e procedere con delicatezza e calma.
– Soprattutto nella fase più acuta di perdita dei capelli, sarebbe bene rinunciare per un po’ a pettinature strette, a code rigide, a trecce e a chignon che rischiano di spezzare i capelli già di per sè deboli e rovinati.
– Sempre nell’ottica di preservare i capelli e cercare di non danneggiarli ulteriormente, sarebbe bene ridurre il più possibile l’uso di piastre (sia liscianti che dei ferri per i boccoli) e di phon ad alte temperature e avere l’accortezza, durante l’asciugatura, di tenere il phon ad una giusta distanza.

Una corretta alimentazione può fornire un valido aiuto

Come sempre una dieta bilanciata può essere d’aiuto per far tornare i nostri capelli in salute; per produrre il latte infatti l’organismo femminile ha bisogno di una grande quantità di vitamine e di sali minerali ed in particolare necessita di ferro, vitamina C ed E e di zinco. Si tratta di sostanze che fanno molto bene anche ai capelli e che si trovano nella frutta e nella verdura di stagione, nelle uova, nei legumi, nella carne e nel pesce, solo per citare alcuni alimenti. Sarà il medico invece a valutare se e quando consigliare di assumere integratori appositi che forniscano alle donne che allattano il giusto apporto di sostanze e le energie per sostenere questo compito faticoso ma bellissimo e veramente importante.

Alcuni consigli

Non tutti lo sanno ma l’avocado è un frutto che può fornire un valido aiuto ai capelli stressati e indeboliti; il suo apporto è importante sia a livello di alimentazione, perchè ricco di vitamine, proteine e ferro, sia per uso estetico. Se l’avocado vi piace, vi consigliamo allora di prenderlo e di dividerlo a metà: una parte sarà da gustare e assaporare come merenda mentre con l’altra potrete realizzare delle maschere naturali, semplici da fare, che ridoneranno ai vostri capelli la morbidezza e la luminosità momentaneamente perdute. Sul nostro sito bellifuoriedentro vi proponiamo due ricette davvero efficaci, da realizzare in poche mossi e con ingredienti di facile reperibilità.

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