Pilates

Pilates: benessere psico-fisico

Da quando Madonna lo ha rilanciato, il metodo Pilates è diventato di gran moda e se ne sente parlare ovunque.
Il termine Pilates è il nome della persona che ha creato questa disciplina, cioè Joseph H. Pilates, nato nel 1880 in Germania. Nel 2000 sparì il Trademark Pilates e ora con il termine Pilates si intende più genericamente un modo di allenarsi.
Il metodo è stato concepito da Pilates per flettere e allungare i muscoli e i legamenti e i principi su cui si fonda sono l’apprendimento della consapevolezza di allineamento neutro della colonna vertebrale e il rafforzamento dei muscoli posturali profondi che supportano questo allineamento. Si lavora molto sulla parete addominale, sui muscoli della zona lombare, sul pavimento pelvico, sui muscoli attorno alle costole e sui glutei. Ed è la mente che deve imparare a controllare i muscoli e ad aiutare a prendere coscienza del proprio corpo. Il metodo Pilates si basa su 7 fondamenti che coinvolgono anche la sfera mentale: concentrazione, controllo, baricentro, fluidità del movimento, precisione, respirazione e visualizzazione. Rimanere concentrati permette di avere un completo e totale controllo del corpo, seguendo i movimenti in modo preciso e fluido. Anche la respirazione gioca un ruolo fondamentale. Nel momento dello sforzo, infatti, i muscoli hanno bisogno di essere ossigenati.

Il pilates e il mal di schiena

Gli esercizi di Pilates insegnano a capire quali sono le abitudini posturali che stressano la colonna vertebrale e permettono di mantenere automaticamente la posizione corretta. La maggior parte delle persone che si avvicinano al Pilates, infatti, lo fa perché ha problemi con la schiena.
Chi soffre di dolore derivante da movimenti eccessivi e da degenerazione dei dischi intervertebrali e delle articolazioni, trae particolare beneficio da un programma di esercizi Pilates. Anche le asimmetrie posturali possono essere migliorate, diminuendo l’usura derivante dalle sollecitazioni irregolari sulle articolazioni e sui dischi intervertebrali.
Ecco i principi fondamentali per sfruttare tutte le potenzialità del metodo Pilates: respirazione, allungamento assiale, organizzazione del movimento delle spalle, della colonna toracica e della cervicale, mobilizzazione della colonna, allineamento e spostamento del carico sugli arti superiori e inferiori, integrazione del movimento tra bacino, torace, testa e arti. Importante è essere seguiti da un professionista, che vi guidi nell’esecuzione corretta degli esercizi.

I benefici della bicicletta

Con l’arrivo della bella stagione, riprendere in mano la bicicletta è un vero piacere. Cosa c’è di meglio che fare buna bella pedalata immersi nel verde, per assaporare i primi tepori primaverili e godere del risveglio della natura? Per molti infatti usare la bicicletta rappresenta un momento di relax, fondamentale per rilassare la mente e rallenatare i ritmi frenetici quotidiani. Ma quali sono i benefici che effettivamente una buona pedalata ci regala? Tantissimi, perchè oltre ad essere un mezzo di trasporto ecologico, economico e divertente, la bicicletta fa davvero bene alla nostra salute!
Pedalare quotidianamente è infatti uno dei migliori metodi per proteggere il nostro cuore dal rischio di infarto, riducendone fortemente le possibilità. Un’attività di ciclismo costante infatti può migliorare notevolmente la capacità cardiovascolare e ridurre la pressione arteriosa e la presenza del colesterolo nel sangue. Andare in bici fa bene anche alla nostra linea: rafforza la muscolatura, snellisce le gambe, rassoda i glutei e aiuta anche a dimagrire. Pedalare è infatti un esercizio aerobico che, se effettuato in modo costante e moderato, allena la capacità respiratoria e tonifica la muscolatura. Anche le articolazioni godono dei benefici della bicicletta: il movimento rotatorio protegge la cartilagine e, a differenza della corsa, andando in bicicletta non si viene a creare alcun sovraccarico per le ginocchia e la colonna vertebrale perchè il peso corporeo viene scaricato sulla bicicletta. E’ bene poi sfatare il mito secondo cui, andando in bicicletta, si potenzino esclusivamente gambe e polpacci: certamente il movimento che le gambe effettuano pedalando favorisce la tonificazione dei muscoli della parte inferiore del corpo, ma gambe e glutei non sono affatto gli unici a beneficiarne! Tutta la muscolatura del corpo viene migliorata andando in bicicletta, dalle spalle agli addominali, per l’impegno del corpo nel mantenere la giusta postura per la pedalata. Quindi che aspettate? Montate in sella alla vostra bicicletta e pedalate verso il benessere fisico e mentale! Se poi vi organizzate per una bella biciclettata di gruppo, con amici simpatici e divertenti, i benefici di questa attività saranno ancor più evidneti!

Camminare: niente di più semplice e salutare

Camminare è un movimento innato nell’uomo, quanto di più spontaneo possa esserci; è un gesto che non necessita né di una particolare preparazione fisica né di un’attrezzatura costosa, non comporta nessun movimento forzato e quindi nessun trauma al nostro fisico. Un motivo in più per parcheggiare la macchina e muoverci di più con le nostre gambe? Camminare ci permette di migliorare le condizioni di salute e aiuta a raggiungere il benessere psicofisico.

Scopriamo i tanti benefici del camminare

Ecco alcuni benefici che si possono ottenere attraverso un allenamento costante (30/60 minuti tutti i giorni):

Aiuta a perdere peso

Alla velocità della passeggiata (4 km all’ora), il 40% delle calorie bruciate deriva dai grassi. Se la velocità aumenta e si procede a 6 km. all’ora, il consumo dei grassi si ferma al 20 % e l’organismo prende le altre calorie dai carboidrati. Quindi, minore è lo sforzo, maggiore è in percentuale la quota di grassi eliminata dal corpo. Inoltre, camminare non innesca l’appetito e non induce a recuperare immediatamente quanto si è appena bruciato. Ovviamente, per ottenere qualche risultato occorre seguire una dieta attenta e fare ca diecimila passi al giorno, che però si possono frammentare nell’arco della giornata.

Tonifica i muscoli

Quando si cammina si coinvolgono i principali muscoli degli arti inferiori e di quelli superiori, permettendo così una tonificazione generale, grazie alle fibra che irrorata da più sangue, si ossigena e si rinforza. Anche le articolazioni, muovendosi in modo naturale, mantengono un elevato grado di elasticità.

Fa bene alle ossa

Camminando, i sali di calcio si depositano e il tessuto osseo si mantiene compatto, prevenendo rischi di deterioramento precoce come l’osteoporosi.

Fa bene al cuore

In un camminatore abituale il cuore risulta più grosso poiché le cavità si allargano per contenere maggiori quantità di sangue e le pareti, costituite da tessuto muscolare, si rinforzano e si ispessiscono.

Migliora la circolazione

Camminando la circolazione sanguigna si modifica e migliora, perché le pareti dei vasi diventano più elastiche e il sangue scorre incontrando meno resistenza. Di conseguenza, diminuisce la pressione sanguigna e c’è un migliore ritorno venoso del sangue al cuore.

Fa bene ai polmoni

Camminare migliora anche l’apparato respiratorio perché i muscoli annessi alla cassa toracica si rinforzano e permettono un ampliamento dello spazio per i polmoni, i quali possono espandersi carichi di ossigeno. Da qui un rallentamento della frequenza respiratoria. Ovviamente la respirazione durante la camminata trae giovamento anche dall’ambiente in cui avviene, per cui è meglio camminare in zone con aria pura e non inquinata.

E’ salutare per i nostri piedi

La parte inferiore del piede è molto vascolarizzata; durante la camminata si comprime e si rilassa, spingendo in alto il sangue venoso e in basso quello arterioso. I piedi in cammino sono quindi due potenti pompe che affiancano e aiutano il cuore, la pompa principale. Secondo la riflessologia, inoltre, alle varie zone sulla pianta del piede corrispondono gli organi del corpo (cuore, fegato, polmoni, ecc..) e quindi ogni passo è un massaggio benefico per tutto il corpo.

Combatte lo stress

Camminare apporta benefici anche al sistema nervoso, rilassa e ristabilisce l’equilibrio compromesso dai ritmi frenetici della vita quotidiana. Camminare, inoltre, ottimizza l’umore; durante l’attività le scorie vengono espulse attraverso il sudore, ma oltre alle tossine la pelle è in grado di eliminare anche le negatività. Grazie alle endorfine che si producono facendo movimento, camminare mette di buon umore, migliora l’autostima e aiuta a dormire meglio.

I benefici dello sci

Esiste un modo per trascorrere il post vacanze di Natale in allegria, divertendosi, facendo movimento e smaltendo i panettoni, i pandori e le abbuffate dei giorni scorsi: sciare!
Sì, perchè lo sci è uno sport completo che ha il potere di farci bruciare i grassi e le calorie e di tonificare la muscolatura in modo ottimanle. Un’ora sugli sci, sia da discesa che da fondo, pare ci permetta di bruciare fino a 400 calorie! Sciare poi è un’attività che diverte ed emoziona e, tra gli sport invernali, è quello che riscuote più consensi! Lo sci si può praticare ad ogni età e si è sempre in tempo ad imparare, unico accorgimento: se non avete mai messo ai piedi un paio di sci è meglio non arrivare sulle piste completamente digiuni di attività fisica; basterà praticare una mezz’ora di ciclette ogni giorno, a cominciare da un paio di mesi, in modo da allenare al meglio gambe e fiato. Non dimentichiamo però che, per praticare lo sci, come in tutti gli altri sport, sono necessari dei piccoli accorgimenti ed è importante il rispetto di alcune regole. Anche se siete dei campioni sugli sci, non fate mai a meno delle protezioni (a cominciare dal caschetto, obbligatorio per i bambini ma fortemente consigliato anche per gli adulti), scegliete le piste adatte alle vostre capacità e sciate con prudenza, tenendo sempre presente che sulle piste non siete soli. A seconda dei vostri gusti, delle vostre capacità e della vostra intraprendenza, potete scegliere di praticare sci di fondo, sci in discesa o snowboard. In ogni caso, qualsiasi di queste attività decidiate di praticare, potrete godere del fascino delle vette innevate, dell’aria pura e fresca di montagna e di un sano diverimento! Sciare infatti è divertente e fa bene al nostro corpo! E’ uno sport completo che consente di stare all’aria aperta, di tonificare la muscolatura, di rafforzare il cuore e di bruciare calorie senza nemmeno accorgersene, divertendosi! Cosa aspettate dunque? Mettete momentaneamente da parte la palestra e dedicatevi alle piste innevate.

slim4life

Slim4LIFE, il programma GetFIT per perdere peso

Al via le selezioni di Slim4LIFE, il web reality che permetterà a 2 donne e 2 uomini di perdere almeno 10 chili di peso e ritrovare la forma fisica e mentale, sotto l’occhio attento delle telecamere.
Da lunedì 25 novembre, per 14 giorni, fino a domenica 8 dicembre, chiunque potrà partecipare alle selezioni iscrivendosi su sito www.slim4life.it.
I 4 selezionati seguiranno un programma gratuito di dimagrimento e di remise en forme con l’aiuto di un team di esperti: psicologo, dietologo, personal trainer e style&care coach.
A partire da mercoledì 18 dicembre, tutte le fasi del percorso, casting compreso, potranno essere seguite in rete su questo sito e sui principali social network (facebook, youtube, twitter).
Il progetto, realizzato dai fitness club GetFIT, rientra nelle numerose attività promosse dalla stessa GetFIT orientate alla salute, al benessere e alla diffusione della cultura di stili di vita sani.

Slim4LIFE significa costruire un nuovo stato di salute

“All’interno dei nostri centri stiamo portando avanti, ormai da tempo, una politica di prevenzione, promuovendo l’adozione del nostro modello di ‘lifestyle’ – ha dichiarato Livio Leardi, titolare del centri GetFIT e anima del progetto – Studi scientifici provano lo stretto legame tra gli stili di vita e l’insorgenza di patologie di vario genere. Purtroppo circa il 45% della popolazione di Milano è sovrappeso. Le cause sono molteplici: in generale si riduce l’attività motoria, si pratica poco sport, si diventa tutti più sedentari, si trascorrono molte ore davanti alla televisione o al PC, ci si alimenta male, in maniera disordinata e poco consapevole. Imparare a modificare i propri schemi serve a costruire un nuovo stato di salute con conseguente benessere generale”.

 

allenamento funzionale

Allenamento funzionale: l’importanza del divertimento

Buongiorno a tutti: sono Angelo Cattaneo, 36 anni, Joy Trainer specializzato prinicipalmente in allenamento funzionale e massaggio thailandese tradizionale. Mi occupo anche di altri servizi, tuttavia il mio intervento in questo articolo è una mia considerazione sui benefici e l’utilità dell’allenamento funzionale. Dico solo che ciò che è troppo standardizzato nell’allenamento come nella vita, non fa per me; ecco spiegato semplicemente il motivo del perché ognuno cerca un profilo di allenamento diverso dall’altro. La struttura caratteriale di ognuno di noi è diversa e ci orienta verso una disciplina piuttosto che un’altra. Questa è una premessa per me importante affinché ognuno si senta unico a prescindere dal quel che fa….in termini di allenamento.

La seconda premessa è che a volte, al di la delle parole dette, scritte, occorre fare. Mettersi in campo, per essere in grado di valutare la vera sostanza insita nella proposta dell’allenamento. Anche la parole a volte hanno dei limiti perché troppo condizionate dal vissuto cognitivo; l’idea per una volta è quella di lasciare libero arbitrio al corpo che sente, e sa riconoscere la validità del movimento. Per allenamento funzionale intendo riportare l’allenamento alla sua condizione naturale. Si tratta di un processo di apprendimento, di conoscenza di se stessi, dei principi, delle metodologie, dei mezzi e degli strumenti più efficaci al raggiungimento dei propri obiettivi.

Allenamento funzionale significa allenarsi per il raggiungimento di un obiettivo legato ad una performance.
Allenamento funzionale significa allenarsi rispettando la fisiologia e la biomeccanica umana.
Allenamento funzionale vuol dire allenarsi in modo creativo.
Allenamento funzionale significa che controllo, forza, allungamento sono le attitudini che vengono maggiormente sviluppate e messe in gioco. Sprigiona forti difese immunitarie contro la noia e infortuni. Migliora la coordinazione. Ridona il sorriso, il senso di fatica, la percezione reale del movimento e del proprio peso corporeo.
Funzionale… osate immaginare un’orchestra che suona… la vedete? La sentite? Cosi fa il vostro corpo: si allena all’unisono. Diversamente si allenano specifici distretti muscolari: questa è la melodia del singolo strumento. Sono due suoni, due allenamenti diversi.

Il piacere, il divertimento, l’utilità, la consapevolezza sono elementi che nel training funzionale cerco di trasmettere e insegnare.

Joytraining è allenamento funzionale

Ho amplificato l’ampiezza dei movimenti, li ho resi più circolari con l’idea di avvicinarmi a un sorriso che si allarga e si espande: Joytraining, questo è per me allenamento funzionale e la novità che sto diffondendo: creatività, libertà di movimento, espressività, muovere l’energia attraverso una fusione di movimenti. Giusto per farvi capire si tratta di movimenti che vanno dalle arti marziali, alla danza classica, all’allenamento dei marines, alla danza moderna, al pattinaggio sul ghiaccio, alla pallavolo. Da conduttore ironizzo e provoco, supporto e valorizzo. La conduzione e l’uso della voce diventano determinanti. Dolcezza e forza si alternano sullo spartito; nasce una melodia: JOY TRAINING.

Sarà un format che spaccherà! Il motivo? Sfido chiunque a lasciare la mia stanza senza aver riso, senza essersi preso in giro e quando si è in gruppo a riconoscersi un po nell’altro come in uno speccchio. Si regredisce e si sboccia, si progredisce e si cambia. Da dove nasce tutto ciò? Da dentro.
Offrire la possibilità di esprimere i propri bisogni fuori da ogni binario….perchè per essere liberi a differerenza di come alcuni possono pensare occorre molta disciplina.

Come dentro, così fuori.

Questo sono io e di questo ne ho fatto un metodo di lavoro. Se vuoi sapere un po più di me clicca su www.lifeisagift.it sulla voce Biography. Ps non pensare con la mia testa faresti un grande errore….usa la tua per trovare la tua strada e se ritieni che possa “accompagnarti” in un ambito della tua vita, sai come trovarmi. Lifeisagift, il mondo ha bisogno di tenerezza.

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compressione muscolare x-bionic

X-Bionic Recovery: compressione muscolare e recupero ottimale

Per tutti gli sportivi vale il principio: più efficace è l’allenamento, maggiori sono i progressi e i successi personali. Secondo le ultime conoscenze scientifiche, invece, è sbagliato macinare chilometri e basta, senza riposare bene per prepararsi alla sessione di allenamento successiva. Con la sua nuova linea Recovery, X-Bionic favorisce attivamente questo processo, stimolando i fasci muscolari e offrendo allo stesso tempo il massimo comfort. Allenarsi avvertendo la sensazione di “gambe pesanti” ereditate dal giorno precedente non solo diventa difficile, ma porta anche a un superallenamento, a un calo delle prestazioni e, in casi estremi, a lesioni muscolari. Vedendo la questione dalla prospettiva opposta, il recupero è importante esattamente come l’allenamento. Se avviene in modo perfetto, si può ricominciare ad allenarsi prima e si può aumentare il proprio rendimento.

La compressione mirata porta al successo
I vantaggi della compressione muscolare sono scientificamente provati. Da un lato, infatti, favorisce l’apporto di ossigeno e sostanze nutritive alla muscolatura grazie alla pressione esercitata sulle arterie e dall’altro migliora il ritorno del sangue venoso al cuore riducendo la formazione di lattato attraverso una pressione sulle vene. Decisivo per il recupero è innanzitutto la giusta gradualità della pressione. X-Bionic la esercita quindi in modo decrescente dalle estremità verso il cuore. Con le Recovery Socks, per esempio, si va da una pressione di 21 mmHg alla caviglia a 15 mmHg sul polpaccio. In secondo luogo, sui grandi gruppi muscolari la pressione necessaria è esercitata solo ad opera degli appositi canali dell’X-Bionic Partial Kompression: negli spazi intermedi la pelle può respirare liberamente, dissipando rapidamente il calore in eccesso. Tutto intorno gli ingegneri svizzeri hanno posizionato il cosiddetto “Fascia-Frame”, che esercita una compressione liscia e che, trattenendo una notevole quantità di calore, favorisce il recupero. In terzo luogo, le Low-Compression Zones in corrispondenza delle articolazioni evitano di affaticare tendini e legamenti.

Chi si prende cura del proprio recupero torna rapidamente in forma
Con la sua nuova tecnologia compressiva e il relativo effetto sui fasci muscolari, X-Bionic compie un passo avanti di tipo rivoluzionario. Questi fasci costituiscono la rete di comunicazione intercellulare e attraversano l’intero organismo, partecipando ai processi emodinamici e biomeccanici. Inoltre, in caso di indolenzimento muscolare, favoriscono il processo di rigenerazione del tessuto e aiutano l’organismo a difendersi dalle infezioni.
Come succede quando si fa un buon massaggio, con i suoi canali la X-Bionic Partial Kompression stimola i fasci muscolari e li sfrutta per difendere l’organismo e per accelerare la rigenerazione.

Il massimo comfort in modalità relax
Per fare in modo che l’organismo stressato dalle gare e dagli allenamenti si possa riprendere piacevolmente, tutti i prodotti della linea Recovery utilizzano un’elevata percentuale di cotone nonché, nel caso delle calze, tutte le tecnologie X-Socks di provata efficacia per il mantenimento di un clima simile a quello del piede nudo.

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pattinaggio a rotelle

Pattinare che passione!

Il pattinaggio è uno sport benefico e completo. Un ottimo esercizio, poco costoso, per mantenersi in forma. Secondo la medicina sportiva, il pattinaggio a rotelle è uno “sport riabilitativo” che si colloca tra le prime tecniche sportivo-terapeutiche come il nuoto, perché mette in movimento tutte le parti del corpo. Praticato correttamente può contribuire anche a prevenire o a correggere eventuali vizi di posizione della colonna vertebrale e degli arti inferiori. Esercitandosi regolarmente si stimolano e si sviluppano l’equilibrio, la coordinazione dei movimenti e l’elasticità delle principali articolazioni degli arti superiori, inferiori e della colonna vertebrale, oltre alla capacità di percezione di sé.
Per quanto riguarda il pattinaggio su ghiaccio i benefici più evidenti sono sugli apparati cardiocircolatorio, respiratorio e muscolare. Un paio d’ore al giorno di pratica ha effetti benefici sul tono muscolare delle gambe e delle braccia, migliora l’efficienza cardiaca e stimola la circolazione venosa. Scioglie la cellulite e migliora la respirazione. Fa dimagrire aiutando a bruciare i grassi.
Prima di cominciare è consigliabile eseguire un’attività fisica preparatoria ed effettuare dei controlli medici. Una visita generale con controllo della pressione arteriosa, analisi del sangue, ECG a riposo, esame spirografico. Dopo i 40 anni test da sforzo, al cicloergometro o sul nastro. La ginnastica preparatoria può essere utile per prevenire dolori ai muscoli e alle articolazioni, contusioni, distorsioni, lussazioni.
Il pattinaggio comunque è una delle attività meglio indicate per un buon sviluppo del rapporto “sistema nervoso centrale/apparato locomotore” in grado di migliorare la capacità respiratoria e di ossigenazione dei tessuti. Nei bambini aiuta a sviluppare l’equilibrio psico-fisico, la sicurezza di sé, la creatività, il senso del ritmo e la musicalità, la concentrazione, la determinazione, la capacità di vivere in maniera sana sconfitte e vittorie. Negli adulti può aiutare a scaricare tensioni emotive e a migliorare la propria consapevolezza corporea. Un’ora di pattinaggio su ghiaccio fa consumare circa 350 chilocalorie e si bruciano più energie in proporzione al proprio peso corporeo. Il costo energetico del pattinaggio, rispetto ad alcune attività ricreative e sportive va da 5,2 a 28,6, mentre con il calcio è di 11,7 calorie/minuto; con il ciclismo da 5,9 a 26; corsa da 10,4 a 20; nuoto da 9,1 a 25; pallacanestro 14,3; pallavolo 8,5; sci da 12 a 21,5; tennis da 9,1 a 11,1.

attività fisica

E’ la stagione per muoversi

Giornate più lunghe e temperature piacevoli invitano a passare più tempo all’aria aperta facendo lunghe passeggiate utili anche per riacquistare il peso forma senza affaticarsi. L’aria estiva è un invito al movimento con il corpo che si riattiva. Qualsiasi attività fisica fa bene purchè adattata al proprio stato di salute e di allenamento. Sforzi inutili ed eccessivi, infatti, possono vanificare ogni impegno e minare seriamente il benessere. L’attività fisica solo durante pochi mesi dell’anno non dà benefici ottimali e l’ideale sarebbe praticare uno sport in modo costante. Un concetto che, per cominciare, è bene sottolineare. Fare movimento solo in alcune stagioni è decisamente meno efficace che non praticare un’attività motoria durante tutto l’anno e sapendolo si evitano delusioni. Per cui se si è dei sedentari abituali, occorre per prima cosa iniziare con gradualità. Camminare, fare passeggiate, andare in bicicletta e praticare del nuoto sono attività utili che non mettono a rischio articolazioni e sistema cardio vascolare. Attenzione invece a quegli allenamenti da palestra, come lo spinning, che invece richiedono un minimo allenamento per non causare problemi alla salute invece che benefici. Non trascurare poi l’equipaggiamento. Ogni attività ha il suo abbigliamento e calzature tecniche. Il consiglio è sempre quello di non esagerare e di non prescindere da un controllo e parere medico. Lo specialista, o anche solo il medico di famiglia, sono la migliore scelta di prevenzione.
Per chi abita in città poi e decide di fare attività all’aperto, bisogna dire che pur non avendo le condizioni ideali, con un beneficio del movimento quasi del tutto azzerato dai livelli di inquinamento presenti, si può ugualmente trarre un qualche vantaggio per il benessere: è una questione di equilibri e proporzioni. In città meglio scegliere un parco, una zona poco trafficata dalle auto e ricca di piante, con terreno morbido adatto alla corsa, per assicurarsi comunque un beneficio minimizzando gli aspetti negativi.