C’era una volta nel bosco un piccolo frutto blu molto speciale

Beh, che i cibi in generale abbiano un’influenza positiva o negativa sul benessere della circolazione non è una questione di magia, ma una certezza. Prendiamo, per esempio, gli alimenti ricchi di sale: sono da limitare perché, nelle persone predisposte, possono favorire il ristagno dei liquidi, che a sua volta può ostacolare il corretto flusso del sangue, causando gonfiori alle estremità. E, ancora, quelli di origine animale contengono in quantità grassi saturi e colesterolo che hanno la brutta abitudine di depositarsi sulle pareti delle arterie (o dei vasi), facendo aumentare il rischio di malattie cardiocircolatorie.

Frutta super e movimento

Proprio per questo una dieta ad hoc deve prevedere pochissimi grassi, preferendo comunque quelli insaturi di origine vegetale (contenuti nell’olio extravergine di oliva e di mais) e privilegiare alimenti come il pesce azzurro (alici, sarde, sgombri), che apporta i famosi acidi grassi Omega 3, e come la frutta e la verdura.

I vegetali, infatti, forniscono tanti principi attivi indispensabili per la salute della circolazione, come la vitamina C (presente in abbondanza in fragole, kiwi, agrumi, peperoni e cavoli) e i bioflavonoidi, che sono contenuti nei vegetali di colore rosso scuro o tendente al viola, come melanzane, cavolo, prugne, ciliegie, uva rossa e, soprattutto, nelle bacche di mirtillo nero. Questo frutto, in particolare, è una miniera di antocianosidi, i pigmenti responsabili del loro colore, che svolgono un’azione vasoprotettiva: rinforzano le pareti di vene e capillari, migliorandone l’elasticità, prevengono le microemorragie e, quindi, contrastano la comparsa delle teleangectasie (cioè i reticoli bluastri dovuti alla rottura dei piccoli vasi) e della couperose.

Inoltre queste molecole possono intervenire sui meccanismi della visione, aumentando la velocità di rigenerazione della porpora retinica e migliorando quindi la capacità visiva, specie notturna. Non solo: la comunità scientifica ha dimostrato che i mirtilli hanno un contenuto di antiossidanti maggiore rispetto a tutti gli altri frutti di bosco e rappresentano, perciò, un’arma in più contro i danni causati dai radicali liberi e dall’eccesso di lipidi nel sangue. Per chi conosce un po’ l’inglese, il sito www.blueberry.org, semplice e intuitivo, è ricco di news e ricette. Un’ultimissima cosa: per stimolare la circolazione non bisogna mai trascurare l’attività fisica.

L’ideale è praticare il nuoto e la bicicletta o, se si è molto pigre, consiglio almeno di fare 30 minuti al giorno di camminata a passo veloce.

Dottoressa Evelina Flachi

Specialista in scienza dell’alimentazione – Milano e Roma


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