cime di rapa

Cime di rapa, ricche di minerali e vitamine

Le cime di rapa rappresentano un classico ingrediente della tavola italiana autunnale e invernale. Hanno un’importanza prevalentemente locale, legata alla cucina tradizionale dell’Italia centro-meridionale, in particolar modo della Puglia, regione in cui uno dei piatti tipici sono proprio le orecchiette con cime di rapa. Di questo ortaggio, si mangiano le foglie più tenere, parte dei gambi e i germogli che per essere freschi devono essere ancora totalmente chiusi. Le cime di rapa vanno consumate cotte e hanno un sapore molto caratteristico, un po’ amarognolo e leggermente piccante.

Descrizione delle cime di rapa

La cima di rapa è un ortaggio originario delle regioni mediterranee adatto a qualsiasi tipo di terreno, la cui produzione è distribuita per il 95% tra Puglia, Lazio e Campania.
Si racconta che i nostri emigranti la portarono con loro quando partirono per gli Stati Uniti, all’inizio del XX sec. e dall’America la fecero conoscere in Australia e Canada.

Le cime di rapa si possono trovare in diverse forme, a seconda della varietà. Possono essere classificate in base alla località in cui vengono coltivate (Cima di Castrovillari), in base alla lunghezza del ciclo vegetativo (cima Natalina o cima Marzatica), oppure in base alla varietà precoce (che impiega ca 80 giorni dalla semina alla fioritura) o alla varietà tardiva (impiega invece 190-200 giorni).

Le foglie sono lisce, dentate, allungate e di colore verde scuro; le infiorescenze sono raggruppate e più o meno globose. I gambi e gli steli, più o meno spessi, si presentano turgidi e, a volte, necessitano d’esser decorticati superficialmente. I fiori sono di colore giallo, ma le cime di rapa vanno raccolte prima dell’apertura dei fiori. 

In genere, vengono commercializzate come germogli interi (ancora uniti dalla base della radice), come fiori (infiorescenza) senza foglie e, erroneamente, anche come foglie senza fiori.

Composizione e valore nutrizionale

La cima di rapa è poco calorica, con un valore di 22 kcal su 100 g.
La sua composizione chimica media è la seguente:

  • 92% di acqua
  • 2,9% di proteine
  • 0,3% di lipidi
  • 2% di carboidrati
  • 2,9% di fibra

In 100 g di parte commestibile si trovano:

  • 1,5 mg di ferro
  • 97 mg di calcio
  • 69 mg di fosforo
  • 225 µg di vitamina A e 110 mg di vitamina C
  • un elevato contenuto di polifenoli.

Proprietà delle cime di rapa

Con l’arrivo della stagione fredda, nasce la necessità di aggiungere alla nostra dieta una serie di sostanze naturali che ci aiutano a combattere i malanni stagionali. Le Brassicacee, una famiglia di verdure tra le quali troviamo cavoli, broccoli, cavolfiori, rape e cime di rapa, sono il nostro pronto soccorso naturale per affrontare questi problemi. Vediamo nello specifico perché le cime di rapa non dovrebbero mancare sulla nostra tavola:

  1. sono ricche di minerali, in particolare calcio, fosforo e ferro. Per poter assimilare al meglio il ferro, è consigliabile mangiarle leggermente sbollentate in acqua salata e condite con limone;
  2. sono piuttosto ricche di vitamine, in particolare A, B2, C, K e di proteine;
  3. contengono vitamina C, che aiuta a sviluppare la resistenza dell’organismo contro le infezioni virali, aiuta l’aggressione dei globuli bianchi, accelera la guarigione delle ferite e combatte i radicali liberi;
  4. il loro contenuto di acido folico le rende un alimento particolarmente utile in gravidanza.

Grazie alla loro composizione e alle loro proprietà, le cime di rapa sono indicate per diversi motivi e cioè:

  • sono molto digeribili, disintossicanti, depurative, favoriscono l’appetito e contengono poche calorie;
  • aiutano a spazzare via le tossine, rimineralizzando i tessuti e sono ottimi antiossidanti;
  • sono ideali anche per chi non tollera latte e derivati e consenguentemente soffre di ritenzione idrica;
  • sono utili per attenuare la sensazione di nausea;
  • sono uno dei principali rimedi naturali per la stitichezza, poiché aumentano l’apporto di fibre. Per essere di aiuto, non devono necessariamente esser lessate ma possono essere anche cotte al vapore o stufate in padella e condite con olio d’oliva, un altro ottimo alleato contro la stitichezza;
  • sono in grado di ripristinare l’equilibrio psicofisico, come tutte le verdure a foglia verde che crescono verso l’alto (porri, cipollotti, bietole, foglie di ravanelli, insalate ed erbette di campagna).

Le cime di rapa in cucina

La cime di rapa sono molto più saporite appena raccolte ed è consigliabile acquistarle ben fresche, il che vuol dire complessivamente turgide (non comprarle se hanno stelo molle e foglie appassite) e con i fiori completamente chiusi. È comunque possibile conservarle in frigorifero per 4/5 giorni, l’importante è non lavarle e tenerle chiuse in un sacchetto di plastica forato.
Una ricetta tipica della cucina pugliese sono le orecchiette con cime di rapa, ma queste ultime possono essere utilizzate in tanti altri modi: bollite (per essere pronte occorrono 6-7 minuti di bollitura, ridotti a 2-3 minuti in caso di pentola a pressione) e condite con olio o limone, oppure soffritte o cotte in padella (se cotte a crudo in un tegame, ci vogliono ca. 20 minuti di cottura, aggiungendo il sale a metà).
Sono indicate soprattutto per accompagnare alimenti poco saporiti, come la pasta, le patate o il tofu, in quanto, grazie al loro particolare sapore, conferiscono una leggera nota piccante.

Tisana con le cime di rapa

Per riciclare l’acqua di cottura e sbloccare naso e gola, niente di meglio che prepararsi una tisana!
Gli ingredienti che occorrono sono:

  • acqua di cottura 
delle cime di rapa
  • 1 rametto e 1/2 di rosmarino
  • cannella in polvere
  • zenzero (meglio se fresco, in alternativa va bene quello macinato)
  • chiodi di garofano
  • succo di limone

Riscaldate l’acqua, poi mettete in infusione per almeno 5 minuti tutti gli ingredienti tranne il succo di limone, regolando le dosi a seconda del proprio gusto e della quantità d’acqua a disposizione. Infine versate la tisana nella tazza, filtrandola, e aggiungete un po’ di succo di limone ed eventualmente del dolcificante se desiderate.
Questa tisana aiuta in caso di raffreddori e mal di gola ed è un valido sostituto alle medicine, se il problema non è di un’entità tale da necessitare una vera terapia farmacologica.


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