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Gambe gonfie: cause, rimedi naturali e dieta da seguire

E’ arrivato il caldo e in un attimo anche le gambe gonfie! Le cause possono essere tante, ma di certo il caldo gonfia gambe e piedi anche di chi solitamente non soffre di questo problema e a fine giornata non si riesce più a stare nelle scarpe scelte al mattino. Una situazione davvero fastidiosa, che spesso si rivela piuttosto dolorosa oltre che antiestetica. Inoltre, anche se si crede che questo sia un problema prettamente femminile, il gonfiore alle gambe colpisce anche gli uomini, tanto che il 31% degli italiani ammette di soffrirne. Chi soffre di questo disturbo sente le gambe pesanti, ha un senso di gonfiore, formicolii prolungati, crampi notturni e facile stancabilità.

Le cause delle gambe gonfie

Quando le gambe sono troppo affaticate e tendono a gonfiarsi, i motivi possono essere molteplici. Vediamo le cause più comuni:

  1. postura scorretta: la posizione che quasi tutti siamo costretti ad assumere a causa del lavoro, è spesso statica, stiamo in piedi o seduti per molte ore della giornata. Questo non consente al sangue di circolare regolarmente, non riuscendo a ritornare dalle terminazioni al cuore. I muscoli tendono all’atrofizzazione, risultano poco allenati e poco elastici, con un conseguente malfunzionamento del sistema linfatico; il sangue tende a stagnare verso il basso, concentrandosi proprio alle caviglie e determinandone il gonfiore
  2. scarsa attività fisica
  3. problemi alla circolazione sanguigna
  4. ritenzione idrica
  5. cattiva alimentazione: anche l’alimentazione può influire sullo stato delle gambe e sulla loro conformazione. Una dieta eccessivamente ricca di sale e grassi, comporta una scorretta circolazione sanguigna
  6. sindrome premestruale: nelle donne in età fertile, il gonfiore alle caviglie è più frequente nella settimana che precede le mestruazioni, poiché in tale periodo gli ormoni femminili (estrogeni e progesterone) raggiungono livelli particolarmente alti, espletando a pieno le loro proprietà vasodilatatorie (causando ritenzione idrica)
  7. menopausa
  8. sovrappeso e obesità
  9. fattore ereditario
  10. caldo: favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni, con conseguenze sul funzionamento del sistema linfatico venoso. Le vene tendono a dilatarsi, favorendo il gonfiore

Rimedi naturali al problema delle gambe gonfie

Il rimedio principale è quello di mantenere uno stile di vita sano: movimento, bere molto e alimentazione corretta.
Contro le gambe gonfie occorre praticare regolarmente sport e fare attività fisica. E’ fondamentale muoversi, perché il movimento dei muscoli degli arti inferiori stimola la circolazione sanguigna, generando un “effetto pompa” dato dall’alternarsi di contrazioni e rilassamenti. Basta una passeggiata a piedi a passo svelto o in bicicletta anche per mezz’ora al giorno per migliorare sensibilmente la circolazione periferica. Particolarmente utili sono anche gli sport acquatici.
La migliore amica contro il gonfiore è l’acqua: bere tanto durante la giornata aiuta a smaltire i liquidi in eccesso, anche sulle gambe.
Mangiate sano, evitando il più possibile cibi ipercalorici, insaccati, cibi colmi di grassi insaturi e zuccheri raffinati. Abbondate in verdure e alimenti ricchi di potassio, evitando di consumare cibi con troppo sale (sostituitelo magari con spezie). Infine, tenete sempre sotto controllo il peso, perdendo qualche chilo se necessario.
Consigliabile anche l’utilizzo di integratori vitaminici, a base di sostanze naturali come mirtillo e vite rossa, in modo da rinforzare le vene e alleviare i ristagni. I vasoprotettori di origine vegetale possono rientrare nella composizione di integratori; spesso associati tra loro, contengono principi attivi, come i flavonoidi, presenti anche in molti alimenti di uso comune. Tonificando le pareti dei capillari e regolandone positivamente la permeabilità, i bioflavonoidi arginano la trasudazione di liquidi, con il risultato di caviglie meno gonfie e pesanti.

Tisane: un valido aiuto per le gambe gonfie

Più che in altri casi i rimedi naturali possono aiutare non soltanto a ridurre il gonfiore, ma anche a mantenere un generale stato di salute degli arti inferiori. Ecco alcuni rimedi fai da te, efficaci e di facile realizzazione:
tisane linfodrenanti: a base di fieno greco e timo se il problema è la ritenzione idrica, oppure con menta e foglie di mirtillo, amamelide, finocchio e centella asiatica se bisogna stimolare la circolazione. Può essere consigliato, inoltre, bere una bevanda a base di melassa e semi d’anice: bollite mezzo litro d’acqua e lasciate riposare per un quarto d’ora. Poi versate nell’acqua un cucchiaino di melassa e uno di semi d’anice e bevete questo infuso nel corso della giornata
infuso di foglie di nocciolo: essiccate alcune foglie e poi sminuzzatele; mettetene un cucchiaio in acqua bollente, coprite e lasciate in infusione per 10 minuti. Una volta trascorso il tempo basterà filtrare bene e consumare mattina e sera
impacchi con aceto: diluite una parte di aceto in dieci parti d’acqua e immergetevi dei teli di cotone. Avvolgete caviglie e polpacci con questi teli di cotone e lasciate agire almeno per quindici minuti. Questo rimedio è da utilizzare prevalentemente la sera
impacco con cavolo verde: mettete 4 foglie ben lavate a macerare in acqua borica per almeno un’ora. A quel punto le foglie andranno applicate sulle gambe e coperte da un sottile strato di garza. Applicate per circa 45 minuti direttamente sulle parti interessate.

Qualche trucco per limitare il gonfiore

Un “trucco” semplice e immediato per limitare i gonfiori è quello di riattivare la circolazione e di favorire il ritorno del sangue verso il cuore.
Massaggiare le gambe è uno dei rimedi più validi e gradevoli. Potete farlo anche da soli in casa, procedendo con movimenti lenti e circolari delle dita, a partire dalle caviglie verso il polpaccio. L’ideale per questi massaggi è utilizzare oli al limone o al rosmarino, oppure applicare dei gel o delle creme specifiche, che mantengano viva la circolazione evitando il ristagno di liquidi.

Tenete le gambe sollevate, specialmente durante i momenti di riposo. Prima di andare a dormire, mettete un cuscino sotto il materasso, in modo da avere le gambe sollevate, favorendo il ritorno del sangue al cuore, durante tutta la notte. Potete tenerle rialzate su uno sgabello, anche guardando la televisione seduti sul divano.

Per sgonfiare le caviglie, sono davvero efficaci i pediluvi in acqua fresca addizionata con olio essenziale di lavanda, rosmarino, menta, timo o sale grosso, che riassorbe i liquidi in eccesso. Oppure direzionate il getto d’acqua della doccia sulle zone maggiormente interessate da gonfiore e pesantezza per stimolare la circolazione. Oppure concedetevi un momento di relax, con un bagno sgonfiante e rilassante con le foglie di vite. Dopo doccia, pediluvio o bagno, potete applicare sulle gambe un gel contro i gonfiori.

Anche l’abbigliamento ha la sua importanza e non è da sottovalutare. Evitate i jeans troppo attillati e i tessuti troppo pesanti. Stringendo e scaldando le gambe, favoriscono la dilatazione dei vasi sanguigni e i gonfiori. In questa stagione è decisamente meglio indossare gonne ampie, vestitini o pantaloni leggeri in lino o cotone. Per limitare e prevenire il gonfiore alle gambe, è bene evitare calze che stringono i polpacci. Anche le scarpe devono essere comode, con tacchi non troppo alti o troppo bassi, tipo ballerine.
Un rimedio contro il gonfiore alle caviglie, è rappresentato dalle calze elastiche a compressione graduata, che facilitano, con la loro pressione decrescente dal basso verso l’altro, il ritorno venoso e il riassorbimento dei liquidi trasudati.

Gli alimenti che aiutano la circolazione sanguigna

Come abbiamo già detto, l’alimentazione gioca un ruolo di primo piano nel controllo e nella prevenzione delle gambe gonfie. Un regime alimentare con pochi grassi e bilanciato per ridurre gli eccessi di ritenzione idrica è consigliato non solo quando il problema si presenta, ma anche per ridurre al minimo le possibilità che ciò accada.

Fate il pieno di frutti di bosco, kiwi, ananas, pompelmo rosa e spremute di agrumi che, contenendo flavonoidi, aiutano a tonificare le pareti dei capillari, regolandone la permeabilità e arginando la trasudazione di liquidi, con il risultato di caviglie meno gonfie e pesanti.
I frutti di bosco sono tra i rimedi naturali più consigliati per il trattamento delle gambe gonfie. Consumate ribes, mirtilli, more e lamponi, che possono costituire un ottimo spuntino di metà mattinata o pomeridiano.
 I mirtilli sono i frutti rossi in assoluto meno calorici, al contrario degli altri non contengono molta vitamina C, ma numerose quantità di antociani, sostanze antibatteriche che rendono la pelle più elastica. Hanno una forte azione protettiva sui capillari, aiutando il sangue a circolare regolarmente.
Semplice da preparare è l’infuso ricavato dalle foglie di mirtillo: ne bastano 20 grammi lasciati in infusione per 15 minuti per avere il rimedio pronto.

Frutta e verdura sono da inserire stabilmente nella propria dieta, insieme ai cereali (in particolare orzo e avena), ai legumi secchi e in generale agli alimenti ricchi di fibre. Preferite il pesce alla carne (eventualmente scegliete pollo o altre carni magre), in particolare pesce azzurro. La cipolla è un ottimo diuretico e aiuta a combattere la ritenzione idrica, spesso causa del gonfiore alle gambe, sia che la si mangi cotta (preferibilmente non bollita, ma appena scottata) o cruda.

Evitate i cosiddetti cibi spazzatura, ricchi di grassi e limitate il consumo di sale a un cucchiaino al giorno.

Bevete almeno un litro e mezzo, due litri di acqua al giorno. Tenete sempre una bottiglia sulla scrivania e sorseggiatela durante la giornata.


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