Il fascino segreto delle unghie, assolute protagoniste del look

Assolute protagoniste del look, le unghie contemporanee sono creative colorate, artistiche e assolutamente glamour. Grazie alle nuove tendenze che arrivano direttamente dalle sfilate di moda e alle tecniche innovative messe a punto dai nail artist, i colori e i decori delle nail-art hanno conquistato anche le amanti delle unghie al naturale, che difficilmente riescono a resistere a qualche trasgressione. Le unghie sono un elemento fondamentale per la nostra immagine: potremmo avere il taglio più cool o l’abbigliamento più trendy, ma tutto questo sarebbe oscurato da mani e piedi trasandati. Che siano naturali o colorate, le unghie richiedono comunque cure e attenzioni costanti.
Con qualche piccolo accorgimento e seguendo alcuni semplici consigli le nostre unghie possono essere sane e ordinate: bastano davvero pochi gesti quotidiani per ottenere risultati in breve tempo e mantenerli.

Piccoli accorgimenti quotidiani

Innanzitutto bisogna essere consapevoli che non esiste nessun prodotto in grado, da solo, di regalare delle unghie sane e belle. Proprio perché sono lo specchio del nostro metabolismo e quindi del nostro stato di salute, occorre iniziare a curarle dall’interno, attraverso un’alimentazione che comprenda cibi ricchi sali minerali importanti come ferro, rame e zinco e soprattutto vitamine, in particolare la A e la C. Bere tanto è basilare, così come consumare frutta e verdura in abbondanza.

Occorre avere la cura di preservarle dall’aggressione di detergenti e prodotti per la casa, indossando sempre i guanti quando se ne viene a contatto. Non dimenticare mai di asciugare bene mani e piedi dopo il contatto con l’acqua e usare calzini traspiranti, i più adatti sono quelli in cotone. Evitare di usarle come attrezzi per graffiare, per spingere o per far leva.

La “beauty routine”

Per quanto riguarda la ‘beauty routine’, è importante massaggiarle quotidianamente con un gel o una crema alla cheratina (sostanza ricca di aminoacidi, vitamine e oligoelementi e base della struttura dell’unghia) che svolgono un’azione riparatrice e protettiva , con unguenti a base di polimeri che hanno la capacità di attrarre acqua (che vengono definiti infatti unguenti auto-idratanti), ma anche con olio d’oliva addizionato con qualche goccia di limone o olio di ricino (utile a rafforzarle), insistendo sui bordi per evitare l’indurimento delle cuticole.
Il momento più opportuno per un impacco generoso è sicuramente la sera prima di andare a dormire: durante il sonno i trattamenti agiscono con i giusti tempi (soprattutto se s’indossano appositi guanti o calze).

Le unghie vanno tagliate spesso

Le unghie, inoltre, vanno tagliate (senza arrotondarle sui lati) e limate almeno una volta a settimana, non soltanto per preservare la forma (meglio quadrata e leggermente arrotondata sulla punta) ma anche per mantenere i bordi lisci e prevenire le sfaldature.
È più facile e più sicuro tagliare e limare le unghie dopo aver fatto il bagno o dopo aver bagnato le mani, ancora meglio se dopo averle immerse per un quarto d’ora in acqua saponata e ammorbidite con una crema idratante.

Mai strappare le pellicine

Le pellicine che si formano ai lati delle unghie (pipite) non andrebbero mai strappate (perché così facendo si lacerano quasi sempre parti di tessuto vitale) né tantomeno tagliate, ma rimesse al loro posto.

Lo smalto rinforza e idrata

smalto per le unghieCon le unghie sane e ben rifinite possiamo concederci tranquillamente una passata di smalto, che contrariamente a quanto si pensi, le rinforza e contribuisce alla loro idratazione. Gli smalti o lacche in commercio in genere sono sicuri perché sono stati eliminati gli allergeni e le sostanze tossiche: questo vale ovviamente solo se si acquistano prodotti controllati.
Non dimenticare mai di stendere prima uno strato di base trasparente: il colore, se applicato direttamente, potrebbe penetrare nel tessuto poroso dell’unghia (lamina) macchiandola e rendendola giallognola.
E se il danno è già fatto? Se la lamina è diventata giallognola, basta evitare di applicare lo smalto ed eseguire fresatura e levigatura, in questo modo, la lamina ricrescerà del colore naturale.
Consigliabile lasciare ogni tanto l’unghia completamente ‘struccata’ per qualche giorno.

Attenzione al prodotto togli-smalto

L’acetone puro, per esempio, disidrata molto la pelle intorno all’unghia e rende le cuticole molto secche. È preferibile quindi utilizzare dei solventi delicati.

Un segreto per ottenere unghie bianche: basta passare ogni tanto un bastoncino di cotone intinto nell’acqua ossigenata.

Bene anche ricordare che l’esposizione al sole fa bene alla salute dell’unghia perché ne accelera la ricostruzione.

Vietato mangiarsi le unghie

Fondamentale abbandonare la cattiva abitudine di mangiarsi le unghie, l’onicofagia: questo vizio le rovina irrimediabilmente, rendendole fragili, inclini a rompersi, e favorisce anche l’insorgere di varie infezioni come i funghi, che trovano terreno fertile nei tessuti lesionati, al contatto con l’umidità e i batteri della bocca.

Cosa fare se l’unghia si spezza?

unghie che si spezzanoSe la rottura si verifica sui lati dell’unghia, occorre arrotondarla (per quanto possibile) con una lima per smussare gli eventuali ‘uncini’, e attendere che ricresca per rimodellarla.
Se l’unghia appare invece lesionata alla radice (anche a seguito di un trauma) bisogna aiutarla a ricrescere sana per evitare che in seguito si sfaldi e si rompa con facilità. Il consiglio è di usare, finché sarà cresciuta del tutto, un gel a base di cheratina, la stessa sostanza di cui sono fatte le unghie, che la rinforza e allo stesso tempo protegge la pelle sottostante.

Un accorgimento

Il prodotto è trasparente e si asciuga in pochi minuti, durante i quali bisogna evitare il contatto con polvere o sporcizia.

A proposito di unghie finte e ricostruzione…

Avere unghie forti, lunghe, perfette nella forma, è una grandissima fortuna. In questo caso la loro cura o l’eventuale ricostruzione non richiederà troppo impegno ma solo qualche quotidiana accortezza e un bel manicure.
Ma se così non è, allora potrebbe essere necessario un piccolo aiuto di tipo artificiale.
Si fa presto a parlare di unghie artificiali…ma che differenza c’è tra le unghie acriliche, quelle in gel, e le unghie finte? E cosa fa veramente al caso nostro?
Proviamo a orientarci per capire e poi sapere cosa scegliere.

Ma quali sono le differenze tra acrilico e gel e qual è il miglior metodo di ricostruzione delle unghie?

Ricostruzione unghie con acrilico

Le acriliche sono state le prime unghie artificiali a entrare sul mercato. Il processo di ricostruzione delle unghie in acrilico utilizza un liquido (un composto di monomeri) e una polvere (un insieme di polimeri che contengono l’iniziatore e altri additivi) che, mescolati insieme producono calore e attivano il processo di creazione dell’unghia artificiale. Gli additivi possono essere, per esempio, i coloranti, o alcuni elementi chimici che rendono il risultato più naturale. L’unghia s’indurisce da sola, in pochi minuti. Gli acrilici, se applicati correttamente e professionalmente, potrebbero anche rendere le unghie più forti, perché permettono alle crepe e alle spaccature di crescere verso l’esterno e di guarire. L’acrilico può trasformare unghie deboli, divise o rigate, in unghie belle e lunghe che sembrano perfettamente naturali.

nails

L’acrilico, intero o parziale, può quindi essere posizionato sopra l’intera unghia o solo sulla punta, come estensione della propria, della lunghezza desiderata.
Questo metodo evita qualsiasi tipo di colla che potrebbe danneggiare l’unghia ed è meno aggressivo rispetto ad altri metodi.
La cura e la manutenzione delle unghie acriliche è abbastanza semplice: devono essere curate come se fossero unghie naturali.
Bisogna comunque evitare di esporle all’acqua a lungo, perché potrebbe penetrare tra l’acrilico e l’unghia naturale, provocando danni e possibili infezioni.
L’applicazione dura circa un’ora. Generalmente l’acrilico ha bisogno di essere riempito ogni 2-3 settimane. Una sessione di manutenzione di solito dura circa 15 minuti.
Più a lungo si tiene più è probabile che le unghie possano alzarsi e che si danneggino le unghie naturali.
L’acrilico si rimuove immergendo le unghie in acetone, ma ciò dovrebbe essere fatto da un tecnico professionista.
Il processo è relativamente veloce e non costa molto. Le unghie in acrilico hanno, infatti, un buon rapporto qualità/prezzo.

Inconvenienti

Se l’acrilico non è applicato correttamente o se è lasciato troppo a lungo senza essere riempito potrebbe alzarsi causando infezioni da funghi delle unghie.

Ricostruzione unghie con gel

La ricostruzione in gel utilizza un unico prodotto pre-composto (iniziatori, monomeri e additivi sono contenuti nella stessa soluzione) dalla consistenza densa che, attivato dalla luce UV, reagirà chimicamente per formare l’unghia artificiale.
Ci sono due tipi di gel: quello che necessita della luce per indurire e quello che non ne ha bisogno in quanto si utilizza un attivatore speciale del gel che è spazzolato o spruzzato su di esse.
Ci sono poi anche gel che s’induriscono con immersione in acqua.

Le unghie in gel tendono ad apparire più naturali e lucide delle unghie acriliche e hanno un tempo di realizzazione più veloce. Il gel è completamente inodore, a differenza dei prodotti chimici utilizzati nelle applicazioni in acrilico. È necessario anche un minore riempimento, quindi ci sono meno danni alle unghie naturali.

Inconvenienti

Le unghie in gel tendono a non durare a lungo come le unghie acriliche e generalmente sono più costose.
Inoltre, se un’unghia in gel si rompe, si frantuma completamente, quindi non è possibile risolvere il problema da sole e bisogna ricorrere ad un tecnico.

Le unghie finte

Le unghie finte sono delle unghie posticce realizzate in materiale plastico sintetico, già preformate nelle varie misure adatte alle diverse dita.
Si trovano nella versione da incollare (con apposita colla) oppure dotate già di colla adesiva (preincollata).
Una volta applicate, ricoprono completamente quelle naturali nascondendone le imperfezioni, senza sottoporle a uno stress elevato.
Si acquistano in kit e soddisfano rapidamente e in maniera economica la voglia di unghie nuove e fantasiose. Basta identificare quelle adatte alle proprie unghie (a partire dalla misura del mignolo), il colore, la fantasia e le applicazioni preferite. Per una versione assolutamente personalizzata basterà sceglierle trasparenti e poi vestirle e decorarle a piacere. Si possono trattare come se fossero le proprie: quindi è possibile limarle, tagliarle, smaltarle, laccarle.
Sono davvero semplici da applicare sulle dita, e non necessitano di un salone professionale.
Ovviamente l’aspetto è divertente ma temporaneo. La durata è, infatti, decisamente inferiore alla ricostruzione delle unghie con gel o acrilico.
Con le dovute precauzioni, facendo ad esempio attenzione a non bagnare troppo le mani con acqua calda, le unghie applicate con la colla durano qualche giorno, quelle preincollate invece resistono circa 1 giorno.
Per rimuoverle (ed eventualmente riutilizzarle) bisogna usare un apposito solvente per sciogliere la colla (mai l’acetone) e sollevarle leggermente.

La Soluzione peel-off, il consiglio dei dermatologi

I dermatologi statunitensi raccomandano prudenza: smalti, unghie finte e colle possono danneggiare le unghie che devono restare pulite almeno una settimana al mese per poter respirare.
Il consiglio è di utilizzare unghie artificiali pre-decorate e adesive, con collanti temporanei. ‘Una buona soluzione è il sistema peel-off, uno smalto fatto di nitrocellulosa come le pellicole cinematografiche che, asciugando, rimane ben aderente all’unghia e che si elimina facilmente proprio come se fosse un adesivo’, spiega il professor Marcello Monti, responsabile dell’Unità Operativa di Dermatologia di Humanitas e docente di Dermatologia all’Università degli Studi di Milano.
Sulla pellicola peel-off si possono applicare smalti decorati oppure unghie finte. ‘Il vantaggio è proprio questo: non vengono incollati sulla lamina ungueale ma su questa pellicola che va scollata dopo circa una settimana’, sottolinea il dermatologo. Il kit del sistema peel-off si vende anche per uso domestico ed è abbastanza facile da utilizzare.

Mode e tendenze unghie: le manicure 2014

Scende la forma quadrata, sale quella a mandorla, mentre ad aumentare è la lunghezza. Sono queste le tendenze della manicure perfetta 2014: unghie lunghe e affusolate, di forma ovale e leggermente appuntita all’estremità.
Dalle sfilate, un ritorno alla femminilità degli anni ’50, con il tocco sexy dello smalto rosso fuoco al quale si affiancano i colori must della stagione:

  • Tangerine & Orange per Just Cavalli: lo smalto tangerine sarà un must per questa stagione. Ancor meglio se indossato d’estate e sulle mani abbronzate!
  • Rosso Corallo un vero classico intramontabile per le mani delle modelle di Antonio Berardi, ma con una novità: il finish è mat.
  • Nude ed effetto naked per le sfilate di Roccobarocco e Blugirl. Discreto ed elegante è sempre una scelta ideale, un cult assoluto e sta bene a tutte.
  • Nero effetto dark sulle unghie per le modelle di Byblos. Elegante e di classe in tutte le stagioni.
  • Bianco ed effetti optical con lo smalto nero per le passerelle di Kenzo.
  • I Pastelli sono la proposta di Emporio Armani. Delicate colorazioni lavanda per la sua sfilata primavera/estate 2014, e Blu di Prussia, scuro quasi indaco, per la linea di Giorgio Armani.

Occhio però alla regola base: per una manicure da red carpet smalto e pelle delle mani devono essere sempre impeccabili.

Alcune anomalie delle unghie

Cosa sono le macchie bianche che compaiono sulle unghie?

Le macchie bianche delle unghie, dette anche bugie, sono segni che compaiono in seguito a piccole lesioni alla base dell’unghia che si sono formate, spesso inavvertitamente, con un colpo accidentale, spesso neanche doloroso. Quando poi l’unghia cresce, il segno si sposta verso l’esterno del dito e quindi compare la macchia bianca.
Non c’è modo di eliminarla, basta aspettare che si sposti fino al bordo esterno per tagliarla via.
Non sono espressione di alcuna malattia e tantomeno di carenze alimentari.

Come si curano le eventuali infezioni batteriche e da fungo delle unghie?

Proprio perché spesso vicino alle unghie si verificano piccoli traumi o lesioni, è facile per i batteri e per i funghi insinuarsi e provocare l’infezione. Questo anche perché le mani toccano in continuazione oggetti che possono essere contaminati da batteri o da spore di funghi.
Le infezioni batteriche vanno curate con pomate antibiotiche da applicare con continuità durante tutta la giornata, ogni tre o quattro ore, coprendole con una garza sterile.
Nei casi in cui questo rimedio si dimostri insufficiente bisognerà rivolgersi a un medico perché prescriva un’adeguata terapia (spesso un antibiotico per bocca).
Le infezioni da fungo, invece, sono differenti.
I funghi che crescono sotto l’unghia vanno trattati una terapia antifungina per bocca (sotto controllo medico) poiché la zona è difficile da trattare con prodotti antimicotici. In aggiunta sono consigliabili delle immersioni dell’unghia malata in un bicchiere di acqua con un cucchiaino di bicarbonato di sodio, per almeno dieci giorni, almeno due volte al giorno.
In questo modo l’unghia tornerà a essere sana e bella.

L’unghia può essere una sentinella del nostro stato di salute generale?

Le unghie sono composte da lamine sovrapposte di una proteina detta cheratina. Quando le nuove cellule crescono, quelle vecchie si induriscono, si compattano e vengono spinte dalla base che si trova sotto la cuticola in avanti verso la punta del dito.
Le unghie sane sono lisce, senza sporgenze né incavi. Hanno colore e consistenza uniforme e sono prive di macchie. Alcune modificazioni dell’unghia sono fisiologiche e non devono destare preoccupazione (ad esempio le macchie bianche o alcune scanalature che partono dalla base verso la punta dell’unghia), altre potrebbero però segnalare patologie in corso.
Il colorito dell’unghia o della pelle sottostante indicano alcuni disturbi che nulla hanno a che fare con le unghie, ad esempio:

  • Se il colorito dell’unghia è blu, segnala la possibile presenza problemi cardiovascolari e che il sangue ristagna nelle dita.
  • Se il colorito dell’unghia è giallo probabilmente siamo di fronte a un’insufficienza respiratoria. C’è meno ossigeno nel sangue e pertanto il colore della pelle sotto l’unghia non è rosa come dovrebbe.
  • Se l’unghia diventa color giallo intenso, sarà bene accertare il livello degli zuccheri nel sangue perché potrebbe essere l’indice di diabete.
  • Anche il distacco dell’unghia dal letto ungueale (onicolisi), l’unghia infossata o la presenza di tacche che attraversano l’unghia in diagonale (linee di Beau) vanno controllate.

In tutti i casi comunque gli eventuali problemi delle unghie non vanno trascurati ma controllati o fatti controllare da un medico!


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