L’invecchiamento della pelle: non solo estetico.

L’invecchiamento della pelle non è solo un problema estetico: la popolazione degli anziani è in continuo aumento e questo grazie alle migliorate condizioni di vita.

Se si considera che di solito il concetto di “bello” è associato a quello di “giovane” si comprende quanto possa essere importante invecchiare nel miglior modo possibile. La cute diventa quindi  un biglietto da visita per  il soggetto anziano. Le principali modificazioni strutturali conseguenza dell’invecchiamento intrinseco, legate a fattori cronologici, genetici, razziali, metabolici, ormonali  portano ad un assottigliamento del derma che diventa meno vascolarizzato.
A queste alterazioni si aggiungono gli effetti dei danni cumulativi estrinseci, quale ad esempio la sovraesposizione alle radiazioni solari. Le aree più esposte al sole presentano ispessimenti, sono  spesso caratterizzate da secchezza, macchie irregolari, rughe sottili e solchi e sono più frequentemente interessate da lesioni precancerose e cancerose dovute proprio all’esposizione solare a lungo termine.
Con l’invecchiamento cutaneo, la vascolarizzazione si atrofizza progressivamente,  il derma si deteriora: le fibre di collagene ed elastina si diradano e sono sempre più disorganizzate.
Questi cambiamenti rendono gli anziani sempre più suscettibili a dermatiti da stasi vascolare,  a ferite cutanee come le ulcere da pressione e le lacerazioni cutanee e ad una rapida riduzione della capacità di riparazione.
Le alterazioni della funzione immunitaria comportano un’elevata suscettibilità alle patologie cutanee autoimmuni. 
L’utilizzo continuativo di farmaci nell’anziano incrementa il rischio di reazioni ai farmaci che a loro volta possono mimare altre patologie cutanee.  Altre  patologie dermatologiche frequenti dell’anziano sono le dermatiti infiammatorie come gli eczemi, la xerosi o cute secca, il prurito, le infezioni batteriche e micotiche, le ulcere vascolari e le lesioni proliferative come le cheratosi.    La prevenzione dell’invecchiamento cutaneo oltre ad assumere un’importante ruolo nella conservazione di un buon aspetto estetico, rappresenta quindi un atto fondamentale  per il mantenimento di un buon livello di funzionalità della cute in grado di frenare la progressione di diverse dermatosi tipiche dell’anziano

Dott.ssa Adele Sparavigna,
specialista in dermatologia.


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