Questione di …fili!

L’impianto intradermico di fili biorivitalizzanti si inquadra tra le metodiche utilizzabili per ridurre l’impatto dell’ageing su diversi distretti cutanei del volto e del corpo.

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una continua evoluzione dei materiali utilizzati per i fili e delle tecniche d’impianto.

Questo perché la metodica è estremamente interessante e richiesta dal pubblico.

L’impatto dell’invecchiamento sull’aspetto estetico è costituito da 3 fenomeni principali:

  • l’ageing cutaneo
  • la redistribuzione dei volumi
  • la lassità cutanea

Un trattamento eseguito con fili biorivitalizzanti e di trazione, anche in combinazione con altre metodiche (peeling, mesoterapia, biostimolazione, radiofrequenza) può essere efficace su tutti e tre gli aspetti, senza dover per forza aumentare i volumi della sede trattata come invece avviene ad esempio con l’utilizzo dei filler. 

Il trattamento è sicuro e minimamente invasivo rispetto alle procedure chirurgiche ed inoltre se ne può potenziare l’effetto  con ulteriore inserimento di fili.

 


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