Come si classifica l’invecchiamento della pelle

Cronoaging e fotoaging sono le due facce, distinte ma profondamente collegate, dell’invecchiamento cutaneo.

Il cronoaging dipende da processi intrinseci al nostro organismo come fattori genetici, alterazioni ormonali e metaboliche.

Si tratta dunque di un processo fisiologico inevitabile e irreversibile a cui tutti i nostri organi, secondo modalità differenti, sono sottoposti.

Il cronoaging cutaneo è caratterizzato da diverse modificazioni strutturali sia a livello dell’epidermide che diventa più sottile, che più profondamente nel derma, portando ad una graduale riduzione e frammentazione delle fibre di collagene ed elastina.

Queste alterazioni si traducono in una pelle sottile, priva di tono ed elasticità e conferiscono al volto il tipico aspetto scavato, segnato da rughe più o meno profonde.

Al contrario il fotoaging è determinato da fattori esterni al soggetto come un’errata esposizione ai raggi UV, stress, fumo e inquinamento.

Macchie, colorito spento, pelle arida, segnata ed ispessita ne sono le manifestazioni tipiche, ma contrastabili grazie a uno stile di vita sano ed equilibrato e ad un’adeguata fotoprotezione.


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